Attacco di Anonymous in Basilicata contro la produzione di petrolio

Il gruppo di hacktivisti italiani Anonymous ha compiuto una serie di attacchi informatici ai danni della Regione Basilicata all’interno di una campagna di protesta contro le trivellazioni petrolifere in Val D’Agri, denominata Operation Green Rights.

Il gruppo di attivisti ha dichiarato di aver “bucato” i database della giunta e del consiglio regionali e dell’azienda di promozione turistica locale, assieme a quelli di alcuni comuni della Val D’Agri.

L’attacco ha evidenziato la vulnerabilità dei sistemi informatici delle pubbliche amministrazioni colpite. Anonymous ha pubblicato centinaia di record contenenti i nomi, cognomi, nomi utente, password e indirizzi email. Come scrive La Repubblica, all’interno del database della giunta regionale, gli hacktivisti hanno trovato e pubblicato anche l’elenco di 198 aziende lucane, con nomi, email, numeri di telefono, siti web, partita Iva e codice fiscale. In aggiunta hanno divulgato nomi utenti e relative password dei siti istituzionali di alcuni Comuni della Val D’Agri.

L’area della Val D’Agri è considerata il “piccolo Texas” italiano, perché qui si concentrano le operazioni di trivellazione. Un’attività, quella della produzione di petrolio in Basilicata, che ha incontrato l’opposizione di associazioni ambientaliste e comitati locali. Ai quali ora si è aggiunta che la voce di Anonymous.

Fonte: Wired

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